Riunioni settimanali



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martedì 23 giugno 2009

Comunicato Stampa del 23/06/2009

Oggi 23.06.2009, presso la regione Puglia, si  è tenuta  la conferenza dei servizi nella quale si è discussa  la concessione  della deroga al DM.03.08.2005, richiesta dalla Ecolevante S.P.A. Tal deroga prevede che si possano accettare rifiuti con “livelli di eluato 3 volte superiori ai limiti” e la possibilità di conferire in discarica rifiuti contenti amianto. La conferenza dei servizi è stata rinviata a data da destinarsi, in quanto si rendono necessarie della indagini e nuovi accertamenti.  Il Sud in Movimento  di Grottaglie, la Pro loco  Marciana di San Marzano, hanno inviato una istanza di rinvio, deducendo che a fronte del rinvio a giudizio del dirigente della provincia e dell’amministratore della discarica Ecolevante S.p.a, che avrebbero rilasciato/ottenuto  le autorizzazioni con abuso di ufficio, si rende necessario non rilasciare nuove autorizzazioni che possano ulteriormente arrecare pericoli e disturbi ai cittadini di Grottaglie e San Marzano. Come è noto, a San Marzano  continua ad arrivare le puzza della discarica  che  da quando è aperto il III° lotto,  arriva anche a Grottaglie. Va detto che, come prevede lo stesso D.M. ,prima di rilasciare tale deroga è necessario che il Ministero dell’Ambiente, emani un decreto apposito contenente tabelle,  valori e parametri da rispettare, cosa che non ha ancora fatto.  Le associazioni rendono noto che i modelli utilizzati per  valutare i rischi di una  discarica, con la deroga richiesta,  sono sperimentali,  quindi non offrono certezze  e che comunque vi è la necessità, prima di tutto, che   la magistratura penale si pronunci. In  ogni caso si ribadisce la necessità di annullare tutte le autorizzazioni sinora concesse ed  alla luce del rinvio a giudizio e della  rielezione di Florido, il quale in campagna elettorale ne ha tanto parlato, provvedere, come scritto nella delibera provinciale  di qualche mese fa, all’annullamento in autotutela. In ogni caso si spera che l’amministrazione di Grottaglie, alla prossima conferenza dei servizi, anziché prendere atto, si pronunci contrariamente e  decida, all’udienza del 05.10.2008,  di costituirsi parte civile  insieme alla provincia,  nei confronti  della discarica, dimostrando realmente di essere contraria alla stessa.


Sud In Movimento


Preparazione Notte dei Briganti 2009

L'associazione Politico Culturale Sud in Movimento sta organizzando la 4a Edizione della Notte dei Briganti!!
Ci rivolgiamo a tutti gli artisti che vogliono partecipare e ai gruppi musicali.
Inviate la vostra proposta all'indirizzo mail sudinmovimento@alice.it inserendo alcune immagini delle vostre realizzazioni, alcune demo delle vostre canzoni e tutto ciò che possa farci conoscere meglio il vostro operato e repertorio.
Tutte le richieste devono pervenire all'associazione entro e non oltre il 5 luglio 2009.
Sarà l’associazione a contattare i gruppi musicali scelti che si esibiranno durante l’evento (di solito la preferenza e per gruppi che non eseguono cover ma pezzi propri).
Gli artisti invece potranno tranquillamente far parte dell’estemporanea d’arte che si terrà nello spazio predisposto e vedere le proprie opere.

L'evento è previsto x l' 1 agosto 2009

Aspettiamo vostre notizie!!

Sud in Movimento
www.sudinmovimento.com
Web Site & Blog

domenica 14 giugno 2009

Invito programma incontri con gli autori per la pace



Il Coordinamento Grottagliese per la Pace in Palestina

presenta:


INCONTRI CON GLI AUTORI

La pace in Medio Oriente:
Un sogno irrealizzabile…
o un progetto da perseguire!

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INCONTRI:


Venerdì 19 giugno 2009 ore 20,00
Incontro, dibattito e confronto con:
Gianluca Solera
autore del libro:
Muri, lacrime e za'tar
Storie di vita e voci dalla terra di Palestina

Editore: Nuova Dimensione – 2007





Sabato 20 giugno 2009 ore 20,00
Incontro, dibattito e confronto con:
Giuseppe Goffredo
autore del libro:
I dolori della Pace
scontro o crisi di civiltà nel Mediterraneo dal darwinismo geopolitico al disarmo culturale
Editore: Poiesis Editrice – 2009
www.poiesiseditrice.it/libri/doloridellapace.asp





Ambedue le serate si terranno presso la sala dell'Associazione Culturale ‘Camini’ onlus in Via Battista, 24 (centro storico) - Grottaglie (TA) – Info: 339/8804978 – 3295472879


GLI AUTORI:

Gianluca Solera è nato sul lago di Garda nel 1966. Dopo molti anni a Bruxelles come consigliere politico del Parlamento europeo, è partito per la Palestina nell’estate del 2004, dove ha vissuto fino alla primavera del 2005. Attualmente è direttore di programma della neonata Fondazione Euro-Mediterranea Anna Lindh per il Dialogo tra le Culture, che ha sede ad Alessandria d’Egitto. Tra le altre cose, ha pubblicato «Di città in città. Poesie sull'Europa» (1995).


Giuseppe Goffredo poeta e scrittore è nato ad Alberobello in Puglia. Ha pubblicato le seguenti opere di poesia: Fra Muri e Sogni, "Nuovi Poeti Italiani” Torino, Einaudi, 1982; Paesaggi di Maggio, "Almanacco dello Specchio n. 13" Milano, Mondadori, 1989; Elegìe Empiriche Guerini e Associati, Milano, 1992; Elegie Empiriche ampliata e ripubblicata per dall'editore Argo di Lecce nel 1995; Alle Porte di Alessandria (poesie 1977-2000), ed. La Mongolfiera, 2003; Contrade Madri di Aprile ed. Lieto Colle, 2007.
Per la narrativa ha pubblicato “Il Cielo Sopra Baghdad. Diario di un viaggio in Iraq”, ed. La Mongolfiera, 2003, nuova edizione Poiesis Editrice 2006. Per il teatro ha scritto, l’opera in versi: BaghdadBaghdad – Poiesis Editrice, 2006, rappresentata ai Cantieri teatrali Internazionali di Forli nel 2005, con la musiche del pianista Stefano Battaglia. Il romanzo “Con i fiori dei Mandorli in Faccia”, ed. Palomar, Bari, 2006.
Per la saggistica ha pubblicato Cadmos Cerca Europa - il Sud fra il Mediterraneo e l'Europa, Bollati Boringhieri Editore, Torino, 2000; Transumar e organizzar. Il Sud e i legami culturali, ne “Federalismo e Mezzogiorno”, Franco Angeli editore; Scontro di civiltà o crisi di civiltà? in: Bandiere di pace (interventi di G. Chiesa, Carlo Gubitosa, Alex Zanotelli) Chimienti editore, 2003; I dolori della Pace. Crisi o scontro di civiltà nel Mediterrareo. Dal darwinismo politico al disarmo culturale, Poiesis Editrice, Alberobello, 2009.
Ha curato: DA QUI. Piccola antologia della poesia e dei poeti mediterranei. Editore Argo, Lecce, 1993. Ha curato l’antologia “Poeti Circus – i nuovi poeti italiani intorno ai trent’anni” Poiesis Editrice, 2005.
Ha pubblicato poesia sulle riviste e sui libri: Pace e Guerra; Poesia; Linea D’Ombra; Alfabeta; Lengua; Quaderni del Fondo Moravia, Nuovi Argomenti, Puglia in Versi, ed altre.
Dal 1983 al 1993 ha ideato e diretto a Conversano Poesia Inchiostro rassegna della poesia e dell’arte fra i Paesi Mediterranei. Dal 1994 ha fondato e dirige i Seminari di Marzo dialoghi: Mezzogiorno-Mediterraneo-Europa, la rivista da Qui letteratura arte e società fra le Regioni e le Culture mediterranee, Poiesis Editrice. Ha fondato e dirige Poiesis Editrice.

venerdì 5 giugno 2009

C.S. del coordinamento delle asociazioni: cave di Fantiano, "apertura di facciata"

APERTURE DI FACCIATA

Era solo il 17 Agosto dell’anno scorso quando il Sindaco Bagnardi e gli Assessori Orlando e Patruno all’inaugurazione della nuova struttura realizzata nelle Cave di Fantiano dichiaravano di voler aprire codesto luogo pubblico, realizzato con soldi pubblici, alla cittadinanza, alle associazioni e a tutti coloro che avessero voluto usufruire, come ebbe a dire il nostro primo cittadino de “la formula del connubio fra Natura e Cultura”.

Peccato che solo a pochi sarà possibile godere di questo connubio. La deliberazione della Giunta Comunale di Grottaglie nr. 313 del 22 Maggio 2009, atta a regolamentare le disposizioni per l’utilizzo del Teatro delle Cave di Fantiano nel periodo Giugno- Settembre 2009 stabilisce infatti al punto 1 c, fra le condizioni per poter usufruire della struttura la “presentazione da parte del soggetto organizzatore, di una polizza assicurativa per ogni serata di svolgimento della manifestazione, con un massimale di garanzia di Euro 1.000.000,00 per danni alla struttura, a copertura di eventuali danni che dovessero verificarsi; nonchè di altra polizza assicurativa per l’intero periodo di svolgimento dell’evento, a copertura di danni a persone con un massimale di Euro 1.000.000,00”.

Tale condizione ci sembra inaccettabile ed insostenibile per coloro i quali, come il Sud il Movimento e tutte le Associazioni Ambientaliste della Provincia da ormai quattro anni con la Notte dei Briganti, organizzano tale tipo di eventi e manifestazioni, senza alcuno scopo di lucro, senza patrocini e finanziamenti con le sole proprie forze nell’auspicio di divulgare un messaggio, ogni anno diverso, per la tutela e salvaguardia del nostro territorio.

Sebbene infatti la disposizione contenuta nel sopraddetto comma dell’articolo 1 può essere interpretata come una legittima richiesta di tutela da parte del Comune verso coloro i quali gestiscono questi eventi, essa risulta essere quanto meno inopportuna ed in manifesta contraddizione con la paventata volontà di voler far usufruire a tutti quanti l’uso delle Cave.

Ed è per lo stesso motivo, come forse ben saprà Caro Sindaco e cari Assessori, che Vi comunichiamo che Sud in Movimento ed il Coordinamento delle Associazioni non potranno permettersi di sostenere questo onere in occasione della organizzazione della quarta edizione della Notte dei Briganti, che era in nostro animo realizzare proprio all’interno di codesta struttura, e se è vero come ha dichiarato in occasione della inaugurazione del Teatro delle Cave che “normalmente è sempre il pubblico che da il giudizio” permetteteci di dire che questo regolamento merita una bordata di sacrosanti fischi.

Il Coordinamento delle Associazioni

martedì 2 giugno 2009

C.S. del coordinamento sul P.U.G. del comune di Grottaglie

Il 20 maggio scorso il sindaco Bagnardi, l’assessore Donatelli ed i massimi dirigenti tecnici del Comune di Grottaglie, in occasione del dibattito pubblico sul tema “Verso il Piano urbanistico generale (P.u.g.)”, hanno sentito l’assessore regionale Barbanente dire che, quando si tratta di adottare strumenti di pianificazione territoriale in ambito comunale, i cittadini debbono essere preventivamente ascoltati.

E, in effetti, quella sera c’eravamo anche noi, perché, come recitava l’invito cortesemente speditoci, lo scopo dei nostri amministratori sarebbe quello di “avviare, fin dalla fase iniziale, un percorso condiviso con cittadini, tecnici, associazioni, che porterà alla redazione del piano”.

Niente da dire, se non fosse che, qualche anno fa, lo stesso assessore Barbanente, in presenza della stessa corte di amministratori e tecnici, era venuta a dire le stesse cose, soltanto che allora si trattava della presentazione del “P.i.r.p.” (il piano, ossia, di riqualificazione delle periferie urbane): quel piano – per chi non lo ricordasse – che, nelle intenzioni, doveva servire a riqualificare il centro storico; che, successivamente, fu dilatato fino a ricomprendervi mezzo paese; che fu presentato ai cittadini già tutto bell’e pronto; e dal quale, alla fine, il territorio del comune di Grottaglie fu pure escluso, grazie ad un palmare conflitto d’interessi del sindaco ed al pressappochismo dei tecnici comunali, che consentirono ad alcuni milioni di euro di andare ad arricchire altri comuni pugliesi.

Dobbiamo crederci, dunque, al “percorso condiviso”, oppure è la solita clausola di stile, che viene tanto più utile ora, in pieno clima elettorale?

E dobbiamo credere a coloro che indicano come “prioritari” tra gli obiettivi del P.u.g. “gli aspetti della tutela e valorizzazione dei beni ambientali” dell’area, e poi, invece, da anni non muovono un dito contro chi in quella stessa area, con il loro consenso o, per lo meno, con la loro ignavia, ha scavato tre milioni di metri cubi di terreno per riempirlo di rifiuti speciali?

E che cosa dobbiamo pensare, infine, quando leggiamo, tra quegli stessi obiettivi, che “sarà ulteriormente valorizzato il centro storico”? Vuol dire che il “piano Cervellati” sarà ulteriormente tenuto nel cassetto? Vuol dire che saranno spese ancora altre svariate centinaia di migliaia di euro per costruire un ulteriore orto botanico mai inaugurato e già distrutto? Vuol dire che sarà ulteriormente consentito ad auto e camion di attraversare tutto il centro storico, almeno fin dove la rispettiva larghezza lo permette loro? Vuol dire che saranno ulteriormente presenti una miriade di cassonetti stracolmi, magari da rimuovere per poche ore quando c’è qualche mostra o qualche vernissage con partecipazione di sindaco, assessori vari e gentili ospiti? Vuol dire che la piazza Regina Margherita, benchè presidiata da un divieto di sosta 24 ore su 24, continuerà ad essere il più ampio parcheggio del centro storico? E finiamola qui, ma solo per pietà.

Noi, in ogni caso, cari nostri amministratori, continuiamo a tenervi sott’occhio come possiamo, al fine di scongiurare che il P.U.G. si risolva nel vostro “Prossimo Ulteriore Guaio”.

giovedì 28 maggio 2009

A RISCHIO LA DEMOCRAZIA

LEGGETE E FATE GIRARE, E' IMPORTANTE PER TUTTI

L’attacco finale alla democrazia è iniziato! Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet permetterla sotto controllo.
Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l’obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D’ Alia (UDC), è stato introdotto l‘articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet“.

Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l’articolo è diventato il nr. 60. Anche se il senatore Gianpiero D’Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della “Casta” che non vuole scollarsi dal potere.

In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all’estero. Il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.

L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’ apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali.

Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge? Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l’informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l’unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube.

Vi rendete conto? Quindi il Governo interviene per l’ennesima volta, in una materia che vede un’impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d’interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al “pacchetto sicurezza” di fatto rende esplicito il progetto del Governo di “normalizzare” il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.

Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e di far diventare l’Italia come la Cina e la Birmania.
Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico.

Fate girare questa notizia il più possibile. E’ ora di svegliare le coscienze addormentate degli italiani. E’ in gioco davvero la democrazia!!!

sabato 16 maggio 2009

C.S. del Coordinmento delle associazioni e movimenti

Il coordinamento delle Associazioni e dei Movimenti di Grottaglie e di San Marzano desidera ringraziare tutti coloro che hanno contribuito fattivamente e con la loro presenza alla buona riuscita del confronto pubblico avvenuto Lunedì 11 u.s. sul tema del Piano Provinciale dei Rifiuti e nello specifico alla discussione di merito sulla raccolta differenziata come da progetto ATO/TA 3.

Nel contempo ci corre l’obbligo di dover rimarcare la deprecabile assenza dei responsabili dell’ARPA, consulenti tecnici ideatori del citato Piano, e si lamenta anche la mancata presenza dei rappresentanti dell’ATO/TA 1, sede dell’inceneritore-smaltitore dei nostri rifiuti, sul cui utilizzo esprimiamo fondate riserve come ampiamente relazionato nel corso della serata. Si è trattato di assenze importanti che hanno sicuramente sottratto perizia al confronto.

In merito alla partecipazione ed al contributo dato alla discussione dall’Assessore Prov.le all’Ambiente, Sig. Michele Conserva, pur apprezzandone la strenua ma scontata difesa del Piano dei Rifiuti ci sembra doveroso dover stigmatizzare alcuni atteggiamenti di sufficienza dimostrata nel corso delle altrui relazioni come nel caso della Dott.ssa Poli del Centro di Vedelago (TV) che evidenziava l’economicità della sua tecnologia peraltro non invasiva o peggio ancora d’insofferenza nei riguardi dei Medici, Dott. Laghi e Dott.ssa Moschetti, i cui interventi mettevano scientificamente a nudo la stretta correlazione tra la presenza di inceneritori e l’insorgere di gravi patologie negli adulti e persino tra neonati!

Il Coordinamento nel confermare che il Piano dei Rifiuti approvato in Provincia non tiene affatto conto delle osservazioni effettuate, come invece riferito pubblicamente dall’Assessore Conserva, attribuisce a questo strumento di pianificazione del territorio un’importanza capitale per il suo corretto sviluppo prossimo in fatto di eco-sostenibilità e ribadisce pertanto l’assoluta necessità per ulteriori spazi di approfondimento, di confronto e di scelte condivise onde approdare ad un consenso allargato della gestione del ciclo dei rifiuti in tutte le sue fasi. Si tratta di un concetto peraltro già espresso in quella stessa serata dall’Assessore Grottagliese al ramo nonché Vice-Presidente dell’ATO/3, Avv.to Ciro Alabrese.

Cogliamo quindi l’occasione per renderci disponibili da subito nel lanciare una proposta per un prossimo incontro pubblico, con modalità da concordare insieme, avente per tema:

‘Una Gestione Sostenibile del Ciclo dei Rifiuti‘
Informarsi sulla Raccolta Differenziata attraverso le esperienze consolidate a confronto


Siamo certi che chiunque abbia a cuore le sorti del nostro territorio, dagli Amministratori ai Cittadini tutti, non vorrà tirarsi indietro, esponendosi a colpevoli silenzi, per il raggiungimento della più importante tra le ‘R’ virtuose ovvero quella del Rispetto per l’Ambiente.

Infine il Coordinamento delle Associazioni e dei Movimenti di Grottaglie e di San Marzano informa tutti gli interessati che presso la sua sede sita a Grottaglie in via San Nicola n. 6(centro storico) si svolgono regolari incontri ogni Lunedi e Giovedi dalle ore 21,00 aperti a tutti coloro che vorranno confrontarsi sulle tematiche inerenti al territorio.


Il coordinamento delle Associazioni e dei Movimenti di Grottaglie e di San Marzano

venerdì 1 maggio 2009

C.S. : Confronto pubblico: 11 maggio ore 18.30



La Provincia di Taranto ha approvato il ‘Piano Provinciale dei Rifiuti Solidi Urbani’ e l’Ato/Ta3 ha avviato il piano operativo di gestione dei rifiuti sul nostro territorio.

Il coordinamento delle associazioni e dei movimenti di Grottaglie e San Marzano, dopo un attento esame della documentazione sul Piano, ha raccolto le proprie osservazioni in un documento unico inviandolo nelle sedi competenti.

Osservazioni e perplessità che ora desideriamo rendere di pubblico dominio per consentire ai cittadini, quali portatori d’interesse sul territorio, di offrire il proprio contributo alla discussione nel quadro di un confronto pubblico con i rappresentanti delle istituzioni competenti sul tema: “RIFIUTI: TRASFORMIAMOLI IN RISORSE” che si terrà a Grottaglie il giorno 11 Maggio 2009 alle ore 18.30.

Gli orientamenti e le decisioni appena dalle Autorità preposte determineranno la gestione dell’intero ciclo dei nostri rifiuti, dalla produzione fino al corretto smaltimento, per i prossimi 15 anni!

Un periodo di tempo che inciderà profondamente sul nostro personale rapporto quotidiano con la materia rifiuti nonchè sul comportamento della collettività nel rispetto dell’ambiente in cui viviamo. Occorre pertanto pensare ad una programmazione seria e lungimirante che vada ben oltre la mera analisi del ‘quadro esistente’, frutto di convinzioni tecnologicamente superate dal momento che non si sono mai avvalse delle migliori tecnologie esistenti.

Una prospettiva che adotti soluzioni mirate, imponendo un sistema virtuoso di gestione dei rifiuti fondato sull’applicazione della legislazione comunitaria, peraltro da tempo recepita in Italia ed in Puglia, che attui il principio delle cosiddette 5R per tendere al raggiungimento dell’obbiettivo ‘Rifiuto Zero’.

Il nostro territorio deve infatti pretendere uno scenario diverso dall’attuale, che sappia investire nella riduzione alla fonte degli imballaggi, nella raccolta differenziata spinta porta a porta di tutte le materie, nel riciclo, nel riutilizzo dei materiali e nel recupero totale della frazione residuale trasformandola in recupero anche economico attraverso la vendita delle ricavate materie prime seconde.

Applicare una tariffazione semplicata a carico dei cittadini basata sul modello‘chi meno inquina, meno paga’in vista di un progressivo contenimento dei costi, in linea con la crisi economica, che contribuisca ad attenuare anche la conflittualità sociale.

In breve una riprogrammazione del territorio che superi il concetto stesso del Rifiuto per trasformarlo in riutilizzo dei materiali post-consumo operando,in definitiva, una selezione corretta dei nostri rifiuti per trasformarli in risorsa.

E’ quindi necessario che si eviti di promuovere come imprescindibile necessità l’esercizio di discariche, inceneritori, trattamenti intermedi, etc… per adottare soluzioni che ad alcuni possono sembrare innovative, se applicate alla nostra provincia, ma di fatto già in funzione in molte località italiane anche a noi vicine come nel caso di Melpignano, comune salentino che ha aderito all’associazione nazionale dei ‘Comuni Virtuosi’ il cui Sindaco, da noi invitato, ci illustrerà come si può raggiungere oltre l’80% di raccolta differenziata! Infine l’esempio del centro di riciclo di Vedelago (TV), per lo smaltimento del residuo secco, basato sul procedimento di estrusione e granulazione per ricavare materie prime seconde, del quale discuteremo con la Dott.ssa Poli.

Si tratta quindi di un momento cruciale, se adeguatamente sfruttato, per reimpostare il nostro futuro ambientale su basi ecosostenibili sviluppando nel contempo nuova occupazione e professionalità semprechè si vorrà davvero che i Rifiuti si possano trasformare in risorsa.

Si invita pertanto la cittadinanza tutta a partecipare all’incontro che si terrà a Grottaglie Lunedì 11 Maggio 2009 alle ore 18.30 presso Il Centro Monticello sito in Via Karl Marx, 1 alla presenza del Presidente della Regione Puglia, dei Sindaci dei 17 comuni d’ambito ed assessori al ramo, esponenti della Provincia, rappr. ATO/3 e ATO/1, rappr. delle Organizzazioni Sindacali, tutti all’uopo invitati per discutere della nascente pianificazione territoriale in materia di RSU.



da GirWebTV

E noi paghiamo la crisi!!!!!



CHI HA CAUSATO LA CRISI ? ………CHI LA PAGA ?

Da circa 40 anni ci stanno convincendo che per far girare l’economia bisogna spendere, investire in borsa, fare debiti.
Ci hanno raccontato che in nome del mercato libero, quello supremo a tutto, senza regole, senza Stato, senza cautele, senza criteri…………il mondo sarebbe stato meglio, sarebbe cresciuto.

Ci hanno imposto ,senza chiedercelo , senza spiegarcelo , nel nome del “Dio mercato libero ”, tante privazioni di diritti, infatti :
1. Hanno reso il lavoro precario;
2. Ci hanno convinti a comprare l’inutile;
3. Ci hanno convinti ad indebitarci, spesso al di là delle nostre possbiltà;
4. Ci hanno convinti ad investire in borsa;
5. Ci hanno convinti che bisognava dare soldi alle banche e alle imprese;
6. Ci hanno detto che, dare meno diritti ai lavoratori avrebbe aiutato l’economia;
7. Hanno ridotto le pensioni e ci hanno convinti che la pensione, anziché un diritto, è un regalo che lo stato ci fa;


ERANO TUTTE BUGIE E LA CRISI LI HA SMASCHERATI

La crisi infatti ha dimostrato che le banche con i nostri soldi facevano investimenti sbagliati, cioè anziché gestirli, “giocavano” in borsa.
La crisi ha dimostrato che un lavoratore precario, non può fare un mutuo e che qundo lo ottiene non lo riesce a pagare.

Infatti i lavoratori, compravano le case facendo il mutuo, le banche poi, vendevano il mutuo ad altre banche,le quali mettevano sul mercato finanziario (Borsa) dei fondi con dentro i mutui, contando sul fatto che i lavoratori li avrebbero pagati.

Purtroppo però le cose non sono andate così, infatti i lavoratori precari, sempre più indebitati, sempre più precari, non hanno più potutto tirare la cinghia e quindi sono venuti meno i soldi per il mutuo ed il giochino si è rotto.


MORALE DELLA FAVOLA
Le banche che non hanno saputo gestire i soldi e gli investimenti, stavano fallendo e i Governi anziché sanzionarle le hanno finanziate con soldi pubblici;
La maggior parte degli operai sono casa o in cassa integrazione(quelli con contratto a tempo indeterminato) e stanno rimanendo senza casa, perché gliela stanno pignorando le banche stesse;

I precari sono stati mandati a casa senza nessun aiuto, perdendo anche loro la casa;
Il Governo per aiutare le banche e le aziende( del nord) ha preso i soldi dalle tasche dei cittadini e dal fondo per il sud;

Stranamente pero,’ per gli operai, non ci sono i soldi per gli ammortizzatori sociali !!!

IL RISULTATO E’…. CHE LA CRISI LA PAGA SEMPRE E SOLO L’ULTIMA RUOTA DEL CARRO …GLI OPERAI!!

Volantino del Sud in Movimento

mercoledì 1 aprile 2009

Come son ben spesi i soldi comunali!!!

Grottaglie, 28 marzo 2009.

Pieno centro storico.

Mi attrae un’estemporanea d’arte che ha a tema “dal futurismo all’ipocentrismo”, molto interessante!!! Visito, noto, apprendo e mi guardo un po’ intorno, c’è qualcosa che richiama la mia attenzione nel vedere arte in questo bellissimo centro storico già di suo molto appagante ma molto martoriato ed ignorato.
Scopro con estrema meraviglia che nella Chiesa Madre è in fase di restauro l’organo della Collegiata, datato 1587, uno dei più antichi d’Italia e del mondo.

Mammamia!!!

Un capolavoro così? A Grottaglie? La mia città? Mi sento colpevole d’ignoranza.
I pensieri sfilano, mi informo, apprendo che i lavori vanno avanti da circa dieci anni, mancano fondi, e come al solito i pochi che arrivano sono perlopiù opera di piattino donazioni di elemosine, contributo C.E.U. (8%1000), contributo Arcidiocesano.

Manca qualcosa…NON SOLO UN CENTESIMO PROVENIENTE DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE…
Forse non è un buon investimento??? Poveri orbi…se capissero un po’ d’arte saprebbero apprezzare.

Continuando a ricordare le vere e solide opere che abbiamo mi viene da chiedermi che forse è il caso di riscoprirle, rivalutarle, dare loro splendore, insomma ciò che di veramente bello abbiamo oltre ai belli e pochi episodi come Scatenart.

Il monito agli amministratori “piazzomani” è evidente, le loro opere costano e sono effimere…pochi mesi…un opera d’arte vera…tante noie perché fatte da altri e maledettamente secolari…

Che forse al posto di un piazzone inutile si poteva dare lustro ad un capolavoro…

Meditate gente meditate…

Mustafà
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