Riunioni settimanali
lunedì 23 marzo 2009
sabato 14 marzo 2009
Si avvia il processo di privatizzazione dell'acqua
Mentre si parla d'altro il governo... avvia il processo di privatizzazione dell'acqua.
Mentre nel paese imperversano discussioni sull'eutanasia, grembiulino a scuola, guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell'acqua pubblica.
Il Parlamento ha votato l'articolo 23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica.
Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali le stesse che possiedono l'acqua minerale).
Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori.
La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo a livello mondia le provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L'uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita.
L'acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto.
L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo. Acqua in bocca.
FATE GIRARE: METTETENE A CONOSCENZA PIU' GENTE CHE POTETE
Mentre nel paese imperversano discussioni sull'eutanasia, grembiulino a scuola, guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell'acqua pubblica.
Il Parlamento ha votato l'articolo 23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica.
Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali le stesse che possiedono l'acqua minerale).
Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori.
La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo a livello mondia le provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L'uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita.
L'acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto.
L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo. Acqua in bocca.
FATE GIRARE: METTETENE A CONOSCENZA PIU' GENTE CHE POTETE
giovedì 5 marzo 2009
martedì 3 marzo 2009
coordinamento
giovedi 5 marzo riunione
del coordinamento delle associazioni alle ore 21
presso la sede del Sud in Movimento, Vico San Nicola, 6
del coordinamento delle associazioni alle ore 21
presso la sede del Sud in Movimento, Vico San Nicola, 6
venerdì 27 febbraio 2009
CS - Dibattito pubblico domenica 1 marzo ore 18
Domenica 1 Marzo 2009, alle ore 18 si terrà presso il Castello Episcopio di Grottaglie un incontro nel quale il “Coordinamento delle Associazioni e Movimenti” incontrano i cittadini e l’Amministrazione per aprire un confronto circa le modalità e la necessità di realizzare il progetto di restauro del Castello Episcopio, approvato dalla Giunta e già in corso di realizzazione.Il Coordinamento ribadisce la propria posizione critica rispetto alle scelte di carattere politico e tecnico adottato dall’Amministrazione.
domenica 22 febbraio 2009
sabato 21 febbraio 2009
domenica 15 febbraio 2009
lettera del Coordinamento delle associazioni e dei movimenti
domani 16 febbraio riunione
del coordinamento delle associazioni alle ore 21
presso la sede del Sud in Movimento, Vico San Nicola, 6
giovedì 12 febbraio 2009
Domani sera alle ore 18.00,
presso l'AIL (Associazione Italiana Leucemie)
in Via De Cesare n. 3, a Taranto
Incontro di tutte le associazioni ambientaliste e non
con l'assessore regionale Losappio
che relazionerà sull'incontro col governo di Mercoledì 11 febbraio e sull'invio alla Corte Costituzionale
della legge regionale sulle diossine.
Non Mancate
presso l'AIL (Associazione Italiana Leucemie)
in Via De Cesare n. 3, a Taranto
Incontro di tutte le associazioni ambientaliste e non
con l'assessore regionale Losappio
che relazionerà sull'incontro col governo di Mercoledì 11 febbraio e sull'invio alla Corte Costituzionale
della legge regionale sulle diossine.
Non Mancate
martedì 10 febbraio 2009
Comunicato Stampa: Cercatori di Verità

Venerdì 13 febbraio 2009, alle ore 17.30, presso la sala conferenza del Castello Episcopio di Grottaglie (Ta), si terrà una conferenza dal titolo CERCATORI DI VERITA’, la pratica della conoscenza di sé, organizzata dall’Associazione Istituto Superiore di Apprendimento (ISA) – Puglia.
L’associazione ISA ha, tra l’altro, lo scopo di organizzare eventi culturali, seminari, conferenze e corsi finalizzati al benessere psicofisico dell’uomo, allo sviluppo dei potenziali umani attraverso l’autoconsapevolezza.
Relatore della serata, sarà l’ing. Salvatore Angelico di origine partenopea e residente attualmente in Umbria. Da tempo impegnato nella direzione di questi studi e “cercatore” anch’esso di verità nelle pratiche che portano ad una migliore conoscenza di sé, sarà presente nella cittadina jonica per condividere la propria esperienza a quanti sono interessati al tema.
L’ingresso è gratuito e, per maggiori informazioni, è possibile contattare il numero 340. 355 88 64.
domenica 8 febbraio 2009
venerdì 6 febbraio 2009
comunicato stampa ricevuto il 4 febbraio
Oggi 4 Febbraio 2009 il presidente della Corte d'Assise di Taranto Dott. DiTodaro ed il giudice a latere Dott.ssa Misserini hanno rinviato al 25 marzo 2009 la prima udienza del processo a 19 imputati tarantini per associazione sovversiva locale.
I Giudici hanno ritenuto non valide le richieste di rinvio mosse dagli avvocati della difesa Dott.ssa Crisci e Dott. Nevoli; hanno di fatto rinviato la seduta per consentire la designazione dell'avvocatura di Stato che rappresenterà nel processo la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Ministero della Difesa quest'ultimi costituitisi parte civile. L'udienza del 25 marzo p.v. Prevede l'ascolto dei primi teste dell'accusa e la redazione dell'intero calendario processuale.
Sembra oramai giungere verso una conclusione questa vicenda processuale che ci vede coinvolti da diversi anni . Una vicenda originale per ciò che riguarda la costruzione dell'impianto accusatorio; una vicenda che si ripete da anni nell'aule dei tribunali nella volontà di perseguire chi ha sempre e soltanto rivendicato i propri diritti. Mentre sulle poltrone della politica si decidono le nostre sorti nelle aule dei tribunali si cerca di fatto di censurare e reprimere l'esercizio e la richiesta dei diritti democratici.
Chi da anni denuncia i guasti(vedi dissesto finanziario del Comune di Taranto e la drammatica situazione ambientale) del sistema politico viene processato, chi invece tali guasti ha causato oggi si schiera come parte civile contro quegli stessi cittadini che hanno già subito tutti i danni sociali, ambientali ed economici che questi signori hanno provocato... il teatro dell'assurdo continua...
COMITATO DI QUARTIERE CITTA' VECCHIA-TARANTO
I Giudici hanno ritenuto non valide le richieste di rinvio mosse dagli avvocati della difesa Dott.ssa Crisci e Dott. Nevoli; hanno di fatto rinviato la seduta per consentire la designazione dell'avvocatura di Stato che rappresenterà nel processo la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Ministero della Difesa quest'ultimi costituitisi parte civile. L'udienza del 25 marzo p.v. Prevede l'ascolto dei primi teste dell'accusa e la redazione dell'intero calendario processuale.
Sembra oramai giungere verso una conclusione questa vicenda processuale che ci vede coinvolti da diversi anni . Una vicenda originale per ciò che riguarda la costruzione dell'impianto accusatorio; una vicenda che si ripete da anni nell'aule dei tribunali nella volontà di perseguire chi ha sempre e soltanto rivendicato i propri diritti. Mentre sulle poltrone della politica si decidono le nostre sorti nelle aule dei tribunali si cerca di fatto di censurare e reprimere l'esercizio e la richiesta dei diritti democratici.
Chi da anni denuncia i guasti(vedi dissesto finanziario del Comune di Taranto e la drammatica situazione ambientale) del sistema politico viene processato, chi invece tali guasti ha causato oggi si schiera come parte civile contro quegli stessi cittadini che hanno già subito tutti i danni sociali, ambientali ed economici che questi signori hanno provocato... il teatro dell'assurdo continua...
COMITATO DI QUARTIERE CITTA' VECCHIA-TARANTO
Iscriviti a:
Post (Atom)
Questo blog è uno spazio che non viene aggiornato con periodicità e,ai sensi della legge n.62 del 7/03/2001, non può considerarsi un prodotto editoriale.Questo come ogni altro blog è tutelato dalla legge 675 del 1996 (tutela della privacy), dall'estensione della suddetta avutasi con il Decreto Legislativo N°196 del 30/06/2003e dalle norme costituzionalmente garantite al Nome,alla persona ed all'immagine ed all'onore.
Gli interventi e i contenuti di questo sitonei commenti non costituiscono e non devono essere interpretaticome consigli o pareri professionali.
Gli autori scrivono a titolo personalee nell'ambito di proprie ricerche e sperimentazioni. Ogni lettore è responsabile personalmente dei commenti lasciati nei vari post. Si declina ogni responsabilità per quanto scritto da chiunque: anonimi o utenti registrati.
Se non segnalato espressamente, le immagini ed i prodotti video/audio pubblicatisono prelevati direttamente dalla Rete indicandone la fonte. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autoresi prega di avvisare nei commenti e verranno immediatamente rimossi.
Gli interventi e i contenuti di questo sitonei commenti non costituiscono e non devono essere interpretaticome consigli o pareri professionali.
Gli autori scrivono a titolo personalee nell'ambito di proprie ricerche e sperimentazioni. Ogni lettore è responsabile personalmente dei commenti lasciati nei vari post. Si declina ogni responsabilità per quanto scritto da chiunque: anonimi o utenti registrati.
Se non segnalato espressamente, le immagini ed i prodotti video/audio pubblicatisono prelevati direttamente dalla Rete indicandone la fonte. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autoresi prega di avvisare nei commenti e verranno immediatamente rimossi.




